L’Abruzzo è una delle regioni italiane con la più alta partecipazione all’operazione dei test sierologici.

L’Abruzzo è una delle regioni italiane con la più alta partecipazione all’operazione dei test sierologici.

10/06/2020



Covid-19 Abruzzo: alta partecipazione ai test sierologici

Test sierologici, l'Abruzzo è tra le prime regioni d'Italia 

Il dato: solo un cittadino su 10 si è rifiutato di sottoporsi al prelievo eseguito a campione Sono oltre 5.500 i cittadini contattati. Perfetti (presidente Croce Rossa): «Hanno fiducia»

Abruzzo virtuoso sui test sierologici: è una delle regioni italiane con la più alta partecipazione alla campagna finalizzata a capire quante persone siano state contagiate dal Covid 19, anche in assenza di sintomi. Solo il 9,8% delle persone contattate telefonicamente per il prelievo ha risposto di non volerlo fare. Due i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime ore: il totale sale a 3.257. Nessuna vittima recente, mentre i test eseguiti in Abruzzo superano quota 80mila.

La Cri illustra i dati, aggiornati alla serata di mercoledì 3 giugno, dai quali emerge che nel 28,2% dei casi l'appuntamento è stato già fissato e i prelievi sono in corso.

Croce Rossa Italiana spiega che “Il primo tentativo di contatto telefonico è stato fatto quasi con tutti: resta da effettuare il 25% di chiamate per vari motivi non andate a buon fine, mentre il 37% delle persone deve essere ricontattato”.

In Abruzzo il campione individuato dall'Istat comprende 5.561 cittadini residenti in 62 comuni: 1.628 in provincia di Chieti, 1.354 in provincia di Pescara, 1.318 in provincia di Teramo e 1.261 in provincia dell'Aquila. I prelievi vengono effettuati in 32 centri individuati dalle Asl.